Ciclo di letture e studio estate 2020

Non c’è sofferenza questo è il titolo del testo che sarà oggetto di approfondimento e studio durante l’estate autunno 2020.

Il testo è un commento al Sutra del Cuore di un maestro Chan.

Gli incontri si svolgeranno quando il maestro Hongaku sarà presente al tempio e ne verrà dato avviso qualche giorno prima sul sito.

Prossimo incontro:

Venerdi 7 Agosto ote 19.00

Ripresa trattamenti di Zen Shiatsu

Ripresa contingentata dei trattamenti di Zen Shiatsu

 

Come si svolge un massaggio zen Shiatsu?

I trattamenti vengono fatti in un ambiente particolare e appositamente studiato per indurre la nostra mente a una stato di rilassamento, si è distesi su di un morbido materasso di cotone poggiato a terra, come previsto dalla tradizione giapponese. Si resta comodamente vestiti, con abiti leggeri, meglio se in materiale naturale (cotone, lana, lino).

L’Operatore tratta tutte le parti del corpo (dorso, gambe, braccia, addome, collo e testa) seguendo le zone ed i Percorsi Energetici più “bisognosi ed interessanti”, portando delle pressioni dolci ma profonde con i palmi delle mani, i pollici, ed a volte anche con gli avambracci/gomiti. Le pressioni, sempre rispettose della condizione energetica del ricevente, entrano in profondità, senza scivolare sulla pelle, producendo uno stimolo a cui l’organismo della persona trattata “risponde”, recuperando la piena espressione delle proprie risorse Vitali! Un trattamento dura, mediamente, 50/60 minuti

Per noi del Tempio Gyosho la pratica dello zen shiatsu è pratica di meditazione e non è qualcosa di diverso dal percorso spirituale di chi intraprende la Via dello Zen, è solamente un altro punto di ingresso. Per questo viene da noi considerato “Zen in azione”

I trattamenti si svolgono esclusivamente su prenotazione.

Prima di accedere alla sala di pratica è necessario dotarsi di tutte le dotazioni di sicurezza anticovid presenti all’ingresso del tempio. Durante il trattamento verrà usato esclusivamente materiale usa e getta e il luogo sanificato dopo ogni trattamento. Per dare modo di sanificare l’intera sala sarà possibile effettuare un solo trattamento ogni 2 giorni e solo su appuntamento.

Per avere accesso ai trattamenti è obbligatorio fare la tessera associativa. La tessera valida fino a fine anno ha il costo di 5 euro.

Gruppo di studio pratico teorico di scherma antica Giapponese Kieru nami Dojo (il dojo dell’onda che scompare)

Il Tempio Zen Gyosho propone una serie di incontri teorico pratici, per indagare la profonda correlazione, esistente tra la Via dello Zen e il Bushido la Via delle Arti Marziali, sotto la guida del maestro di Dharma Hongaku Villa, e da Luca Kodo Battini  Bodhisattva del tempio, artista e istruttore di scherma Giapponese rivolto a  tutti gli istruttori e praticanti di arti marziali che vogliono approfondire il loro punto di vista su questo aspetto.

Lo scopo: attraverso un percorso zen, avere una nuova prospettiva all’arte marziale per utilizzarla come crescita di consapevolezza personale. Uno degli scopi principali è quello di ritrovare nell’insegnamento dell’arte marziale quel percorso etico e morale che ne è sempre stato alla base.
A chi si rivolge: Principalmente a istruttori di discipline di arti marziali, ma anche ad allievi interessati ad intraprendere questo percorso.
Obiettivi: Stare vera-mente nel Qui e Ora, sviluppando l’attenzione e la consapevolezza al proprio vivere presente, qualunque sia l’attività svolta: dall’arte marziale, all’attività lavorativa, al quotidiano.

” Sotto la spada levata alta c’è l’inferno che ti fa tremare. Ma vai avanti e troverai la terra della beatitudine.”

Con questi versi il grande guerriero Miyamoto Musashi ha espresso questo importante percorso interiore, spirituale e morale che ogni guerriero deve ad ogni costo affrontare per essere degno di tale nome.

Per sottostare alle direttive di distanziamento sociale e tenere le corrette distanze di sicurezza in gruppo ha un numero massimo di 5 persone. Qualora ci fossero più adesioni si faranno più turni. Il corso ha la durata di circa un ora e trenta a settimana fino a fine luglio e poi il secondo ciclo a settembre fino ai primi di ottobre. Per partecipare è obbligatoria la tessera associativa che per venire incontro alle persone durante questa situazione di emergenza è di 5 euro invece di 50 euro fino alla fine del 2020, il costo simbolico ti tutto il corso è di 10 euro.

Programma:

  • CENNI INTRODUTTIVI SULLA PRATICA ZEN E LE ARTI MARZIALI 
  • ADDESTRAMENTO PRATICO- TEORICO ALL’USO DELLA SPADA SINGOLA E DELLA DOPPIA SPADA 
  • INTRODUZIONE ALLA  MEDITAZIONE ZEN   FINALIZZATA ALLA PRATICA  DEL BUSHIDO. 
  • TECNICHE DI ESTRAZIONE E ADDESTRAMENTO BASE NELLA PRATICA DELLO IAIDO  E DELLO IAIJUTSU
  • INTRODUZIONE ALL’USO DEL BOJUTSU 
  • (BASTONE LUNGO) E TECNICHE DI DISARMO

Per informazioni chiamare la segreteria del tempio al numero: 366 4197465

Iniziativa a favore di chi desidera avvicinarsi alla pratica di meditazione.

Avvicinarsi a una Via meditativa è sempre complicato, si aspetta sempre il “buon motivo” , o “la giusta occasione” , crediamo che mai come in questo momento le persone possano cogliere il buon motivo e la giusta occasione semplicemente guardandosi intorno. In questo tempo sospeso di grande confusione e incertezza il Tempio Zen Gyosho vuole proporsi come punto di riferimento sul territorio a favore di tutte quelle persone che desiderano cercare un supporto morale, psicologico, e di ascolto.

Per venire incontro alle persone anche sotto il profilo economico il consiglio direttivo ha deciso di diminuire la quota delle tessere associative per i nuovi iscritti da 50,00 euro/anno a 5,00 euro fino alla fine del 2020 e  azzerare le quote per la partecipazione alle meditazioni settimanali e portarle a 1 euro come cifra simbolica. Crediamo che in questo momento l’aiuto alle persone debba abbracciare molteplici aspetti e quello economico  uno degli aspetti che più ci tocca da vicino.

Inoltre il mercoledì alle ore 20.00 sarà organizzato un gruppo di ascolto on line attraverso la piattaforma Zoom gratuito e aperto a tutti, dove verranno discusse e approfondite tematiche di vario genere legate a questo momento di incertezza oppure si potrà dimorare semplicemente nel silenzio ma tutti insieme, un silenzio che non sarà simbolo di solitudine ma bensì di unione e fratellanza.

Colloqui individuali con il maestro di Dharma Hongaku

Molte persone hanno l’esigenza anche solo di parlare con qualcuno che possa ascoltare.  la Via del Bodhisattva è soprattutto quella di saper ascoltare ancor prima di parlare. Nello zen l’ascolto ha una funzione molto importante, saper ascoltare noi stessi significa imparare ad ascoltare gli altri con mente serena. Questi incontri hanno lo scopo di mettere in condizione le persone che hanno l’esigenza di parlare di poterlo fare in un ambiante sereno, lasciando cadere ogni paura e ogni condizionamento creando le condizioni mentali per affrontare temi che stanno a cuore e che difficilmente si è in grado di affrontare nella quotidianità, cercando di trovare attraverso il confronto una nuova visione per poi trovare la giusta collocazione nel vivere quotidiano.  E’ necessario chiamare la segreteria del centro zen per prendere appuntamento almeno due giorni prima dell’incontro 

L’INCONTRO E’ A OFFERTA LIBERA E SU PRENOTAZIONE

Meditazione zazen settimanale Lunedi e Venerdi

Orari meditazione settimanale:

Lunedi ore 19.00 – 20.30

Venerdi ore 19.00 – 20.30

La pratica principale su cui lo Zen si basa per aiutare tutti gli esseri è la meditazione, che nello Zen viene chiamata Zazen. È una meditazione per risvegliarsi alla Vera Vita, per aiutarci a superare i nostri condizionamenti e attaccamenti che velano la realtà dell’esistenza umana. La parola Zazen, “seduti semplicemente”, significa che ci sediamo in meditazione zazen con semplicità, senza scopi e aspettative, senza nulla volere e pensare, persino senza l’idea di sedersi senza nulla volere e pensare. Il segreto e la difficoltà risiedono proprio in questa parola: semplicemente. Quando ci sediamo in Zazen, infatti, abbandoniamo saperi e conoscenza ed entriamo nudi nella pratica del non-sapere. Entrare nella non-conoscenza ci permette di non avere scollamento tra noi e noi, di aderire a tutte le cose e non a una in particolare. La percezione cosciente non si rivolge più in modo unilaterale ed esclusivo verso il mondo oggettivo, esterno, ma converge verso il soggetto, ovvero noi stessi, la nostra interiorità. Si dischiude una realtà quasi sconosciuta, dimenticata. Subentra il silenzio, la non-mente ed emerge una condizione di calma, pace, non-pensiero, profondo rilassamento, assoluto silenzio.