Corso triennale di studi in Buddhismo Zen.

Sono aperte le iscrizioni al primo corso studi in Buddhismo Zen. Visitare il sito www.dharma-academy.it  per avere informazioni sulle modalità di iscrizione.

Zen Basic Program  è un corso esperienziale di avvicinamento allo zen aperto a tutte le persone.
Guidati dal piacere della scoperta, dalla condivisione della conoscenza e dal maestro zen Tetsugen Serra, metteremo le basi per la pratica zen.
Partiremo dai fondamenti di fisiologia della meditazione zazen, per arrivare alla conoscenza delle pratiche di Shikantaza e dei Kōan. Passando per lo studio e la pratica delle iniziazioni buddhiste zen e dei Sutra. 
Insegnamenti approfonditi su come praticare i Kōan e le meditazioni guidate, ti introdurranno alla millenaria Via dello zen. 

  • E’ un progetto di Pratica, on-line e off-line, voluto da praticanti buddhisti, professori universitari, reverendi e maestri zen provenienti da tutto il mondo.
  • E’ è il portale italiano all’interno del quale potrai:
  • prendere parte a seminari e webinar con docenti di fama internazionale;
  • partecipare a riti in presenza, con maestri di differenti tradizioni;
  • avere accesso a un ricco materiale didattico;
  • far parte di una comunità inclusiva.
  • Potrete partecipare ad iniziative uniche.
  • E’ stato progettato  per Studenti , praticanti ,  monaci e per tutte  le persone che desiderano intraprendere un percorso approfondito di studi in buddhismo zen
  • Nei prossimi mesi avrà l’onore di organizzare, ospitare, promuovere e diffondere il primo Master in Buddhismo Zen d’Europa;
  • Potrete avvicinarvi alla Pratica dello Zen con un corso di avvicinamento ad essa dedicato;
  • Raccoglierà in un unico portale le migliori iniziative legate al buddismo;
  • Potrete ascoltare i più incisivi Dharma Talk dei maestri di tutto il mondo;
  • Approfondire tematiche di Pratica, di storia e di attualità in un blog dedicato.

Dharma Academy è il contenitore che ospiterà il Il Corso Triennale di studi in Buddhismo Zen.

www.dharma-academy.it

FreeZen Zen Community

In un rigurgito di nostalgia, abbastanza nauseato dai vari social creati e gestiti da multinazionali che seguono politiche commerciali a cui non si può sfuggire in un turbino di informazione che volenti o nolenti siamo costretti a subile ho deciso di riesumare un vecchio portale “Freezen” creato e costruito in funzione delle esigenze del tempo (era il 2007) e tante cose sono cambiate. Ora siamo nell’era di facebook e non siamo più abituati e gestine le nostre esigenze ma semplicemente ci adattiamo. Ormai FreeZen è preistoria ma ho voluto metterlo on line per qualche giorno dalle 9.00 alle 17.00 giusto per condividere questa esperienza con chi desidera dare uno sguardo al passato.  Nella comunità ci sono ancora pensieri, sensazioni, immagini che benché lontani nel tempo possono ancora darci una visione diversa della realtà attuale. Oggi come allora il sito era dedicato a persone con la voglia di sperimentare di guardare avanti oltre ogni condizionamento filosofico e culturale, persone che attraverso l’arte fanno della propria vita un arte. Il sito tratta di videomaker, di hacker, di shibari, di fotografia di linux, di controcultura, tutti argomenti che ancora oggi spaventano molte persone, che si sentono ben al sicuro dentro le loro certezze.

FreeZen lo trovate qui: freezen.dnsitalia.org

La comunità FreeZen porta con se un bagaglio di esperienza che proviene da una precedente messaggeria chiamata Xpeople.org che per oltre 5 anni è maturata e cresciuta confrontandosi con utenti che avevano interessi molto variegati, la gestione di questa comunità è stata spesso fonte di vari problemi legati al rapporto tra gestione e ciò che si pensa sia la libertà di espressione all’interno di una comunità virtuale. Quindi il modello di gestione di FreeZen raccogli tutta l’esperienza maturata in Xpeople.
Ognuno di noi gestisce quotidianamente, anche quando non se ne accorge, diversi sistemi di comunità. Qui vorrei soffermarmi sul concetto di “gestire” – perché ne derivano precise conseguenze pratiche. Molti lo intendono in senso gerarchico, il compito di gestire è di chi occupa un livello “alto” in una gerarchia e si riferisce a chi sta al di sotto di quel livello. In una comunità virtuale dove la gestione è legata strettamente e problematiche tecniche non esistono livelli intesi come prevaricazione o controllo di idee, concetti, proposte Una comunità, per funzionare bene, deve essere libera. Tutti i partecipanti devono avere pari diritti, tutte le opinioni devono essere rispettate (anche quelle scomode) ed è bene che ci sia spazio per l’innovazione e l’imprevisto. Una comunità viva e forte è un sistema da cui ogni partecipante trae un vantaggio; lo scambio e la condivisione di esperienze sono un arricchimento per tutti. Nessuno sviluppo tecnologico ci hai mai tolto la voglia, il desiderio, la necessità dell’incontro umano. Quando, migliaia di anni fa, abbiamo imparato a scrivere non abbiamo smesso di parlare e di cantare

Hongaku

Accesso ai Luoghi di Culto – Emergenza Covid

Informativa:

A seguito di un incontro richiesto dal Dipartimento per le libertà civili e dell’immigrazione facente capo al Ministero degli Interni, siamo ad informarvi che l’accesso ai luoghi di culto soggiace tutt’ora al protocollo firmato dall’UBI a giugno e pubblicato sul sito dell’UBI allindirizzo: 

https://unionebuddhistaitaliana.it/news/firmato-oggi-il-protocollo-con-le-confessioni-religiose-sui-luoghi-di-culto/

Nelle regioni in “zona rossa”  è stato suggerito che i fedeli che volessero frequentare i luoghi di culto dovranno munirsi di autocertificazione menzionando che ci si sta recando al proprio luogo di culto.

Il Tempio Gyosho rimane attivo solo per le meditazioni settimanali che per questioni organizzative sono state anticipate alle ore 18.00 invece che le 19.00.

Gassho

Tempio Buddhista Zen Gyosho.

 

Colloqui individuali con il maestro di Dharma Hongaku On Line

Come gia accaduto in passato il nostro Tempio ha dato la disponibilità alle autorità comunali a dare un supporto di aiuto plicologico e di ascolto a tutte quelle persone che pesantemente coinvolte per la seconda volta da questa pandemia desiderino confrontarsi o semplicemente parlare dei loro problemi delle loro paure e di come possono affrontare questo futuro più incerto che mai.

Molte persone hanno l’esigenza anche solo di parlare con qualcuno che possa ascoltare.  la Via del Bodhisattva è soprattutto quella di saper ascoltare ancor prima di parlare. Nello zen l’ascolto ha una funzione molto importante, saper ascoltare noi stessi significa imparare ad ascoltare gli altri con mente serena. Questi incontri hanno lo scopo di mettere in condizione le persone che hanno l’esigenza di parlare di poterlo fare in un ambiante sereno, lasciando cadere ogni paura e ogni condizionamento creando le condizioni mentali per affrontare temi che stanno a cuore e che difficilmente si è in grado di affrontare nella quotidianità, cercando di trovare attraverso il confronto una nuova visione per poi trovare la giusta collocazione nel vivere quotidiano sopratutto quando il quotidiano diventa incerto e difficile come in questi tempi, perchè questa che dobbiamo affrontare non è più da considerare un “emergenza” ma un vero e proprio cambiamento dei nostri modelli di vita, quindi una grande opportunità di cambiamento e di rilettura dei nostri valori.

E’ necessario chiamare la segreteria del centro zen per prendere appuntamento almeno due giorni prima dell’incontro.

Visto l’attuale situazione sanitaria il Tempio ha deciso di fornire un supporto di ascolto e condivisione sftuttando le possibilità tecnologiche che il nostro tempo ci offre. Gli incontri avverrano sulla piattaforma Zoom oppure sul canale  Skype del Tempio.

L’INCONTRO E’  SU PRENOTAZIONE al numero 3664197465.

Ripresa trattamenti di Zen Shiatsu

ATTENZIONE!!

Visto l’aumento dei contagi anche nella nostra zona in via cautelativa abbiano deciso di sospendere (di nuovo)  i trattamenti in attesa di un chiarimento della situazione sanitaria.

Come si svolge un massaggio zen Shiatsu?

I trattamenti vengono fatti in un ambiente particolare e appositamente studiato per indurre la nostra mente a una stato di rilassamento, si è distesi su di un morbido materasso di cotone poggiato a terra, come previsto dalla tradizione giapponese. Si resta comodamente vestiti, con abiti leggeri, meglio se in materiale naturale (cotone, lana, lino).

L’Operatore tratta tutte le parti del corpo (dorso, gambe, braccia, addome, collo e testa) seguendo le zone ed i Percorsi Energetici più “bisognosi ed interessanti”, portando delle pressioni dolci ma profonde con i palmi delle mani, i pollici, ed a volte anche con gli avambracci/gomiti. Le pressioni, sempre rispettose della condizione energetica del ricevente, entrano in profondità, senza scivolare sulla pelle, producendo uno stimolo a cui l’organismo della persona trattata “risponde”, recuperando la piena espressione delle proprie risorse Vitali! Un trattamento dura, mediamente, 50/60 minuti

Per noi del Tempio Gyosho la pratica dello zen shiatsu è pratica di meditazione e non è qualcosa di diverso dal percorso spirituale di chi intraprende la Via dello Zen, è solamente un altro punto di ingresso. Per questo viene da noi considerato “Zen in azione”

I trattamenti si svolgono esclusivamente su prenotazione.

Prima di accedere alla sala di pratica è necessario dotarsi di tutte le dotazioni di sicurezza anticovid presenti all’ingresso del tempio. Durante il trattamento verrà usato esclusivamente materiale usa e getta e il luogo sanificato dopo ogni trattamento. Per dare modo di sanificare l’intera sala sarà possibile effettuare un solo trattamento ogni 2 giorni e solo su appuntamento.

Per avere accesso ai trattamenti è obbligatorio fare la tessera associativa. La tessera valida fino a fine anno ha il costo di 5 euro.

Meditazione zazen settimanale Lunedi e Venerdi

Orari meditazione settimanale:

Lunedi ore 18.00 – 19.30

Venerdi ore 18.00 – 19.30

La pratica principale su cui lo Zen si basa per aiutare tutti gli esseri è la meditazione, che nello Zen viene chiamata Zazen. È una meditazione per risvegliarsi alla Vera Vita, per aiutarci a superare i nostri condizionamenti e attaccamenti che velano la realtà dell’esistenza umana. La parola Zazen, “seduti semplicemente”, significa che ci sediamo in meditazione zazen con semplicità, senza scopi e aspettative, senza nulla volere e pensare, persino senza l’idea di sedersi senza nulla volere e pensare. Il segreto e la difficoltà risiedono proprio in questa parola: semplicemente. Quando ci sediamo in Zazen, infatti, abbandoniamo saperi e conoscenza ed entriamo nudi nella pratica del non-sapere. Entrare nella non-conoscenza ci permette di non avere scollamento tra noi e noi, di aderire a tutte le cose e non a una in particolare. La percezione cosciente non si rivolge più in modo unilaterale ed esclusivo verso il mondo oggettivo, esterno, ma converge verso il soggetto, ovvero noi stessi, la nostra interiorità. Si dischiude una realtà quasi sconosciuta, dimenticata. Subentra il silenzio, la non-mente ed emerge una condizione di calma, pace, non-pensiero, profondo rilassamento, assoluto silenzio.