Meditazione zazen aperta a tutti


Perché meditare?

«L’arciere che non coglie il bersaglio non se la prenda né con l’arco né  con la freccia né con il bersaglio, ma con se stesso.»


Confucio

La pratica principale su cui lo Zen si basa per aiutare tutti gli esseri è la meditazione, che nello Zen viene chiamata Zazen. È una meditazione per risvegliarsi alla Vera Vita, per aiutarci a superare i nostri condizionamenti e attaccamenti che velano la realtà dell’esistenza umana. La parola Zazen, “seduti semplicemente”, significa che ci sediamo in meditazione zazen con semplicità, senza scopi e aspettative, senza nulla volere e pensare, persino senza l’idea di sedersi senza nulla volere e pensare. Il segreto e la difficoltà risiedono proprio in questa parola: semplicemente. Quando ci sediamo in Zazen, infatti, abbandoniamo saperi e conoscenza ed entriamo nudi nella pratica del non-sapere. Entrare nella non-conoscenza ci permette di non avere scollamento tra noi e noi, di aderire a tutte le cose e non a una in particolare. La percezione cosciente non si rivolge più in modo unilaterale ed esclusivo verso il mondo oggettivo, esterno, ma converge verso il soggetto, ovvero noi stessi, la nostra interiorità. Si dischiude una realtà quasi sconosciuta, dimenticata. Subentra il silenzio, la non-mente ed emerge una condizione di calma, pace, non-pensiero, profondo rilassamento, assoluto silenzio

La tradizione zen Soto del tempio Gyosho si arricchisce della pratica dei koan nella tradizione di Harada Daiun Sogaku dove il risveglio, il Satori come si dice nello zen è la pratica centrale dello zen sin dalle origini.

Zazen – Koan le frasi meditative

Aprirsi al cuore dell’esperienza è la parola giapponese koan, che letteralmente significa “editto pubblico”, indica il resoconto di un incontro tra maestro e discepolo.
Abitualmente, durante questo incontro, il maestro Zen assegna un quesito paradossale all’allievo come stratagemma per aiutarlo a liberarsi dal condizionamento mentale della logica dualistica e discriminante che gli impedisce l’esperienza del risveglio che lo stesso Buddha fece.

Ogni Lunedi e Venerdi dalle ore 19.00 alle ore 20.30 Meditazione con i monaci del tempio zen Gyosho

Inizio meditazione ore 19.00 Arrivare qualche minuto prima.

Portare abiti comodi

La pratica tradizionale comprende:

  • Meditazione seduta zazen
  • Meditazione camminata kin hin
  • Recitazione dei Sutra
  • Samu

Per informazioni e prenotazioni  contattare la segreteria.

Per eccedere alla meditazione è necessario dotarsi delle protezioni anti covid-19 che sono disponibili all’ingresso del tempio.  Per consentire il distanziamento personale numero massimo di persone consentito 7.

E’ obbligatorio accedere al tempio muniti di Green Pass