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Il Centro Buddhista Zen Gyosho a seguito del consiglio direttivo dell’Unione Buddhista Italiana del 19 luglio 2018 è stato ammesso tra i centri dell’Unione con protocollo n. 91312018. 

Intesa

11 dicembre 2012 – La Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha approvato l’INTESA stipulata dal governo con l’Unione Buddhista Italiana. Con questo atto si è concluso il lungo iter per il riconoscimento istituzionale del buddhismo nel nostro paese.

Il Consiglio Direttivo in questa occasione vuole ricordare la figura del promotore dell’Unione Buddhista Italiana, Vincenzo Piga per la sua visione e la sua opera e quanti hanno collaborato per ottenere questo straordinario risultato.


17 Gennaio 2013 – E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge sull’Intesa con l’Unione Buddhista Italiana che rende effettiva la sua applicazione. Con oggi inizia un nuovo cammino per i praticanti di Dharma italiani e vengono riconosciuti a pieno titolo i loro diritti di partecipazione attiva a una cittadinanza inclusiva dove la fede e la ricerca spirituale sono un valore aggiunto.

Per chi vuole scaricare il  testo di legge (G.U. di Giovedì 17 Gen 2013 n. 14)

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Unione Buddhista Italiana

L’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.) è stata fondata a Milano nel 1985 da centri buddhisti di tutte le tradizioni presenti in Italia che sentivano la necessità di unirsi e cooperare, come era già accaduto in altri paesi europei (Francia, Germania, Austria, Olanda, Spagna, ecc.).

L’U.B.I. è nata con lo scopo di rispondere alle richieste sempre più numerose degli italiani interessati al buddhismo per aiutare la conoscenza degli insegnamenti del Buddha secondo le varie tradizioni, per sviluppare le relazioni tra i vari centri esistenti in Italia, per stabilire relazioni ufficiali con lo Stato italiano tramite la firma dell’Intesa, come richiesto dall’articolo 8 della Costituzione, per tutelare i diritti dei praticanti, siano essi cittadini italiani che buddhisti provenienti dai paesi asiatici e residenti nel nostro paese.

L’U.B.I. è stata riconosciuta come Ente Religioso con personalità giuridica nel gennaio 1991, riunisce i 47 maggiori centri italiani e i loro affiliati, ha sede amministrativa a Roma ed è associata all’Unione Buddhista Europea. Attualmente si stima che i praticanti buddhisti italiani siano circa 50.000 a cui si possono aggiungere altre 10.000 persone che saltuariamente frequentano centri e partecipano ad insegnamenti ed altri 10.000 di provenienza extracomunitaria.

L’U.B.I. è guidata da un Presidente che dura in carica tre anni, coadiuvato da un Consiglio Direttivo in cui sono rappresentate tutte le tradizioni buddhiste presenti in Italia.